PUEGNAGO DEL GARDA

Puegnago del Garda, perfettamente incastonato nell'anfiteatro delle colline moreniche della Valtenesi, dalla sua posizione dominante offre una favolosa terrazza panoramica sul Lago di Garda e sul Monte Baldo che svetta dalla sponda veronese. L'ambiente è ideale per chi è alla ricerca di tranquillità ed ama respirare i profumi di antiche ricette da cui la cucina tipica trae origine. Trovare la gioia di rivivere sapori e profumi con un buon piatto preparato con olio extra vergine di oliva D.O.P. e innaffiato dai vini D.O.C. di questi luoghi di cui il "Groppello" è l'emblema, consolida la validità di una eccellente proposta ospitale ed enogastronomica realizzata con i prodotti tipici del territorio, tra cui anche miele e grappe rinomate.
 
Il Comune è composto da sei frazioni: Castello ove ha sede il Municipio, Mura, Palude, Monteacuto, Raffa e S. Quirico. Seguendo i sentieri (opportunamente segnalati) è possibile effettuare piacevoli passeggiate a piedi, a cavallo o in mountain bike. Immergersi nella natura offre all'escursionista il piacere di godere di bellezze paesaggistiche incantevoli e diverse in ogni stagione.
 
Le frazioni, i piccoli nuclei, le case sparse acquistano un fascino davvero particolare, un paesaggio dolce, stradine che si perdono tra colline e terreni sapientemente coltivati, pieni di colori, filari di viti, olivi e macchie verdi evocano profumi mai cancellati dalla memoria. La posizione collinare permette di godere di un particolare microclima, mite in ogni stagione dell'anno, arieggiato ed asciutto. Percorrendo la strada verso S. Quirico si incontrano i Laghetti di Sovenigo, i quali nei mesi di luglio ed agosto offrono uno spettacolo unico quando le acque si coprono di splendide ninfee e fiori di loto. La natura offre i suoi colori in ogni occasione: pioppi, salici, roverelle ed olivi rappresentano il verde nelle diverse tonalità. Le preziose orchidee, i variopinti fiori primaverili ed estivi compongono una lucente tavolozza multicolore. Nel periodo autunnale prevalgono i colori del rossiccio, del bruciato con stupende sfumature di giallo.
 
Negli antichi borghi, non mancano preziose opere d'arte e particolari angoli suggestivi: a Castello fra il verde e l'azzurro spicca l'ottocentesca Torre campanaria (1827), circondata dal Castello con torri rettangolari ai lati. Le mura di cinta seguono la forma irregolare del cucuzzolo sul quale sono state erette.
 
Nella Chiesa parrocchiale dedicata a S. Michele Arcangelo (1611) meritano l'attenzione del visitatore il quadro dedicato al S. Patrono opera di C. Antonio Vicentini; il prezioso organo (1722/4); il coro ligneo di pregevole fattura (600) viene attribuito per stile e caratteristiche ai Pialorsi detti Boscaì di Levrange; ed una lapide risalente all'epoca romana.
 
Altre stupende architetture e opere d’arte sono disseminate tra le frazioni di Puegnago del Garda, come la chiesetta di Mura (1583) dedicata a S. Giuseppe, a Palude la chiesetta dedicata a S. Giovanni Battista, a Raffa la chiesa parrocchiale dedicata alla Madonna della Neve (1824), a Monteacuto, antico borgo in origine composto da tre cascine (XVII-XVIII), la cappella dedicata a S. Gaetano da Thiene e la "Torre Colombera", edificio storico a pianta rettangolare.http://www.comune.puegnagodelgarda.bs.it