Castello
Costruito dopo la migrazione della popolazione della Valtenesi a San Felice, nel 1438 il castello fu dimora dei viscontei del Piccinino ,i quali compivano scorrerie nel territorio bresciano. Dopo la restaurazione avvenuta nel 1483, nei primi anni del ‘500 fu distrutto dalle truppe di Luigi XII. Quando i veneziani tornarono in possesso della zona il castello risorse (1521). Oggi è visibile la torre d’angolo interamente di mattoni.
Monte di Pietà
Nel caratteristico centro ritroviamo edifici carichi di arte e di cultura come il Monte di Pietà oggi palazzo comunale, edificato nel 1570. Il porticato possiede cinque caratteristici archi in pietra bugnata, mentre le finestre presentano delle solide inferiate poste come difesa.
La parrocchiale
Una particolare importanza riveste la cinquecentesca Parrocchiale dei Santi Felice e Adauto. Nel suo interno dal gusto barocco possiamo ammirare gli affreschi di Carlo Carloni e Giosuè Scotti e la pala del Romanino. All’esterno restiamo affascinati dalla maestosità del campanile, che è isolato dalla struttura poiché è stato innalzato sfruttando le parti murarie di una torre appartenente al castello scaligero di cui restano solo poche rovine. Il nostro sguardo è poi colpito dalle due aree romane, di cui una dedicata a Nettuno, situate ai lati del portale sinistro.
San Fermo
Chiudendo nella parte nord il golfo, San Felice ci porta alla affascinate chiesetta di San Fermo, appartenete al quindicesimo secolo, la quale è stata costruita sui resti di una maestosa villa romana. La chiesa presenta il catteristico tetto a capanna, mentre al suo interno, composta da un’unica aula, troviamo un affresco, risalente al quattrocento, che raffigura San Fermo. La penisola di San Fermo offre la possibilità di ammirare la bellissima Isola di Garda.